Il Parco ha i suoi organi
Pollino, nominato anche il vice presidente: è Franco Fiore, sindaco di San Severino Lucano. Stamani l’insediamento del Consiglio direttivo
Rotonda (PZ) – Il Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Pollino, insediatosi stamani a Rotonda, ha eletto, su proposta del Presidente Pappaterra, Francesco Fiore, sindaco di San Severino Lucano, vice presidente dell’Ente Parco.
Il Presidente del Parco, Domenico Pappaterra ha illustrato ai dodici nuovi consiglieri, che hanno espresso piena condivisione al lavoro svolto sinora, le linee d’indirizzo programmatiche e le attività avviate. Tra tutte ha evidenziato come “sostanziale” quella della Programmazione e la volontà di riprendere l’Accordo di Programma Quadro siglato nel ’99 dalle Regioni Basilicata e Calabria, da Legambiente e Cgil, Cisl e Uil delle due regioni, ipotesi ora allargata anche alle tre Province per la quale proprio ieri sera la Comunità del Parco, riunitasi a Castrovillari, ha delegato l’Ente Parco a proseguire il lavoro iniziato e, quindi, a svolgere il ruolo di coordinatore del processo di sviluppo che punta ad intercettare le opportunità derivanti dal Quadro di Programmazione dei fondi europei 2007-2013.
Pappaterra, nel dare il benvenuto e nel formulare gli auguri di buon lavoro ai consiglieri nominati dal Ministro dell’Ambiente, ha letto un messaggio di auguri del direttore generale del Ministero, Aldo Cosentino, impedito a partecipare.
“Da oggi – ha dichiarato il Presidente del Parco – parte una stagione bella e intensa che dovrà dare il segno della svolta”. “Mi auguro – ha proseguito Pappaterra – che il nuovo Consiglio Direttivo, altamente qualificato, possa riuscire nell’esperienza di amministrare uno dei più bei Parchi d’Italia e d’Europa a far convivere il giusto equilibrio tra tutela della natura e sviluppo compatibile come mai è stato possibile fare sinora, creando un binomio vincente tra uomo e natura, utile a contrastare l’avanzamento dei mutamenti climatici, a perseguire una sempre migliore qualità della vita e della salute dei residenti e dei visitatori e di offrire soprattutto alle future generazioni una prospettiva che non penalizzi la scelta di continuare a vivere in questa meravigliosa isola ecologica”.
La relazione programmatica del Presidente Pappaterra
Il massimo rappresentante dell’Ente Parco ha anche chiesto la massima collegialità e condivisione e l’impegno di ognuno, in base alle proprie attitudini e competenze, rispetto alla vita del Parco. Nella relazione introduttiva – che accompagna il Bilancio di previsione 2008 che il Consiglio ha autorizzato a trasmettere al Collegio dei Revisori dei Conti – Pappaterra ha fatto riferimento in particolare al ritrovato rapporto con le Regioni Basilicata e Calabria e con l’intera Comunità del Parco. Un fatto, quest’ultimo, molto apprezzato dai nuovi consiglieri. Quindi ha sinteticamente esposto le cose fatte e quelle da fare riguardo: il personale, la pianificazione e la perimetrazione, le nuove linee d’intervento che attengono l’energia alternativa e la gestione multifunzionale del bosco, le autorizzazioni (la percentuale di dinieghi è stata pari solo al 4 per cento: “Ciò dimostra – ha detto Pappaterra – che il Parco non ha inciso in senso particolarmente negativo rispetto alle attività da realizzare sul territorio), il Piano antincendio boschivo e la sorveglianza del territorio (Pappaterra ha annunciato che “è di questi giorni l’assegnazione di 30 unità al CTA del Corpo Forestale dello Stato, che consentirà di affrontare le problematiche relative alla sorveglianza con maggiore efficienza ed efficacia”), le opere pubbliche (la necessità, in particolare, di completare le strutture realizzate nei comuni del Parco e prevedere la loro gestione; il completamento, in corso, della sede definitiva dell’Ente, il complesso del Santuario di Santa Maria della Consolazione e la realizzazione del Centro Polifunzionale a Campotenese), la rete sentieristica, i Lavoratori Socialmente Utili, la Comunicazione e la promozione, i danni da fauna, la conservazione, la ricerca scientifica e l’educazione ambientale, per finire, appunto con la programmazione, ampiamente discussa e condivisa anche con la Comunità del Parco presieduta da Sandro Berardone.
L’assemblea dei Sindaci e degli Enti interessati al Parco, lunedì pomeriggio, infatti, dopo la relazione del vice presidente della Comunità del Parco, Franco Blaiotta, sindaco di Castrovillari ed una serie d’interventi propositivi e di adesione al percorso intrapreso ha delegato l’Ente Parco a costruire l’ipotesi di Accordo di Programma Quadro a partire dalla proposta di sviluppo per l’area del Parco elaborata in collaborazione con l’Inea.